Passa al contenuto

Itinerario
Andalusia on the road

Itinerario della provincia di Cadice in Andalucía. Tutto quello che devi assolutamente vedere in una delle province più belle e ricche della Spagna. Dai paesini bianchi alle spiagge incontaminate, dalle antiche città romane fino a Gibilterra: un viaggio completo tra natura, storia e tradizioni uniche.

 CERCA VOLI E HOTEL

Scopri di più

Destinazione

Provincia di Cadice(Spagna)


Itinerario

Natura e paesini


Durata

6 giorni



a view of a city with a large body of water in the background. Cadiz, Andalusia.

Natura

Relax

Attività da fare

Costo

Come arrivarci?

L’aeroporto di riferimento è Aeroporto di Siviglia (SVQ), uno dei più comodi ed economici per raggiungere la provincia di Cadice dall’Italia.

Da città come Milano, Roma, Pisa o Bergamo, compagnie come Ryanair e Vueling offrono spesso biglietti intorno ai 15–30€ a tratta. Dai un’occhiata su Skyscanner per trovare le offerte migliori.

L’unico modo che ti consigliano per poter seguire questo itinerario al meglio è con un’auto a noleggio. Dall’aeroporto di Siviglia alla provincia di Cadice ci vogliono circa 1 ora e mezza


Dove alloggiare?

Per questo itinerario nella provincia di Cadice noi abbiamo scelto una soluzione super strategica: dividere il soggiorno in due zone diverse.

Abbiamo optato per due alloggi: uno nella zona di Conil de la Frontera / Caños de Meca e l’altro ad Arcos de la Frontera.

La prima parte dell’itinerario l’abbiamo dedicata alla costa, quindi abbiamo alloggiato tra Conil e Caños de Meca, perfetti per esplorare spiagge, tramonti e i dintorni.
La seconda parte invece ci siamo spostati nell’entroterra, ad Arcos de la Frontera.


Tappa 1: Cadice

Iniziamo con la città più antica d’Europa (si, più di Roma!)
Noi, per questo itinerario, non siamo riusciti a inserirla… ma se è la tua prima volta in Andalusia, vale assolutamente la pena farci un salto.

La città è raccolta e visitabile in giornata: vicoli stretti, piazzette luminose, palazzi affacciati sull’oceano e un’aria autentica che la rende super speciale.

Tra le cose da vedere ci sono:

  • la Cattedrale di Cadice
  • il Teatro Romano di Cadice (uno dei più antichi della Spagna)
  • il lungomare con spiagge urbane come Playa de la Caleta, perfetta soprattutto al tramonto.

❗ Consiglio: meglio la mattina presto o verso sera — meno gente e meno caldo. Noi ci siamo stati a febbraio e c’erano 26 gradi!

a view of a city with lots of tall buildings

Tappa 2: Conil de la frontera

Conil de la Frontera è uno di quei posti dove ti immagini già a vivere dopo due ore (noi infatti c’abbiamo vissuto per 8 mesi 😂). Un mix perfetto tra mare, vibe rilassata e centro storico super carino.

Da vedere assolutamente il Barrio de los pescadores! qui trovi vicoli e pareti completamente decorati con piante, fiori e vasi colorati. È tutto curatissimo e super scenografico. 

Tra l’altro, ogni anno viene organizzata anche una sorta di competizione tra gli abitanti per il patio più bello.
Le spiagge qui sono infinite, selvagge ma con acqua freddissima!
E poi segnati questo posto: Bar Atalaya. Ha un giardino bellissimo affacciato sull’oceano, perfetto per bere qualcosa o mangiare con una vista incredibile.

Calette imperdibili: Calas de Roche 😍

❗ Consiglio: il tramonto sulla spiaggia di Conil è uno dei più belli che vedrai


 

Tappa 3: Vejer de la frontera


Vejer de la Frontera è probabilmente uno dei borghi più belli di tutta la zona. Arroccato su una collina, domina tutta la costa con viste spettacolari.

Ha origini antichissime, con influenze arabe ancora super evidenti: basta fare due passi per ritrovarsi tra vicoli, archi, cortili nascosti e case bianchissime piene di fiori.

Il bello di Vejer è proprio perdersi senza una meta precisa. Tra le tappe da non perdere ci sono Plaza de España, una delle piazze più belle del paese, e i vari miradores sparsi per il borgo, da cui si vedono campagna e oceano.

a narrow alley way with an arched doorway

red flowers in brown clay pot

Tappa 4: El Palmar de Vejer


El Palmar de Vejer è il lato più selvaggio della costa. Qui niente grandi costruzioni o città turistiche: solo oceano, spiagge infinite e un’atmosfera super chill con pochissime casette.

È il posto perfetto se vuoi staccare completamente e vivere il mare in modo semplice e naturale.

Una delle attività principali qui è il surf: le onde sono perfette sia per principianti che per chi è già pratico, e ci sono diverse scuole lungo la spiaggia dove poter fare lezioni o noleggiare l’attrezzatura.


Tappa 5: Caños de meca

Caños de Meca è stata la nostra base per questa parte dell’itinerario.

Proprio qui si trova il famoso Faro di Trafalgar. Oltre a essere un faro iconico, ha anche una storia interessante: vicino a queste coste si svolse la famosa Battaglia di Trafalgar nel 1805, dove la flotta britannica sconfisse quella franco-spagnola. Oggi il faro è un punto panoramico spettacolare, soprattutto al tramonto.

L’atmosfera qui verso sera è davvero speciale: la gente si riunisce lungo la strada che porta al faro, giusto davanti alla spiaggia, per bere qualcosa, ascoltare musica e godersi il tramonto. Una vibes che ti fa sentire completamente immerso.

❗ Consiglio: parcheggia prima di entrare nella zona che porta al faro, perché a un certo punto la strada sparisce sotto la sabbia e i parcheggi presenti si pagano.

A view of the ocean from a cliff

a light house sitting on top of a sandy beach


a sandy beach next to a body of water

Spiagge IMPERDIBILI 🌊


1. Playa Bolonia


Playa de Bolonia è senza dubbio la nostra spiaggia preferita in tutta la zona (anche di tutta la Spagna). Sembra uscita da un sogno: sabbia finissima, acqua cristallina e una duna spettacolare che domina il paesaggio (è una delle più grandi d’Europa).

Oltre alla bellezza naturale, qui si trova anche la famosa città romana di Baelo Claudia. Le rovine sono molto ben conservate. Templi, case, il foro e il teatro. l’entrata è GRATUITA per tutti i cittadini dell’Unione Europea

In questa zona (in tutta la costa di Cadice ad essere sinceri) non potete perdervi il tonno di almadraba, uno dei migliori al mondo. È pescato con una tecnica antichissima, risalente ai Fenici, che cattura il tonno durante la migrazione.

❗ Consiglio extra: fate attenzione al telefono! In alcune zone della costa, soprattutto vicino a Bolonia, il segnale può agganciarsi al Marocco. A Mar è successo e le hanno addebitato 8€ di roaming!

beach during daytime


people on beach during daytime




Tappa 6: Gibilterra ⛰️


Noi siamo stati a Gibilterra per una giornata intera, ed è stata un’esperienza curiosa 😂 Già il fatto che sia una penisola iberica ma con un’atmosfera completamente londinese ti lascia un po’ senza parole.

Per la logistica:

- parcheggia fuori, il costo per tutto il giorno è di circa 16€
- Ricorda che essendo Gibilterra un territorio del Regno Unito, serve carta d’identità o passaporto per entrare.
- Inoltre, per il telefono conviene avere una eSIM: noi abbiamo usato Saily con il codice PAOLOYMAR e abbiamo ottenuto il 15% di sconto.

Tra le curiosità: Gibilterra ospita le uniche scimmie selvatiche d’Europa (l’ingresso al parco nazionale costa 40€ a testa.. un po’ caro, valutate voi). Sono un bel po aggressive con i turisti 😂 vi consigliamo di andarci senza cibo nello zaino! Sennò ve lo apriranno senza pensarci due volte.

E poi c’è il lato mare: Playa de los Catalanes è bellissima e vale assolutamente una passeggiata o una sosta. Sabbia chiara, acqua limpida e vista sulla Rocca di Gibilterra.

❗ Consiglio: organizzate bene i tempi perché la città è piccola ma piena di angoli curiosi e le code per attraversare la frontiera possono essere lunghe in alta stagione.
Gli spostamenti potete farli a piedi o in alternativa con il bus pubblico

landscape photography of cliff


People walking down a street lined with shops and flags


brown monkey sitting on brown wooden table during daytime




Tappa 7: Arcos de la Frontera e zona naturale di Grazalema  ☀️


Arcos de la Frontera è uno dei borghi bianchi più iconici della provincia di Cadice e la nostra base perfetta per esplorare l’entroterra. 

Abbiamo passato qui le ultime due notti. Arroccata su una collina, domina tutta la valle con viste spettacolari.
Ti consigliamo assolutamente una sosta al Bar El Parador de Arcos de la Frontera. Ha una terrazza con vista allucinante sul paese ed è super economico: un café con leche costa solo 2,30€! Perfetto per godersi il panorama senza spendere una fortuna.

Altri posti da non perdere sono la Terraza del Mayorazgo e i vari miradores del borgo.

Per chi ama i dolci tradizionali: un piccolo laboratorio dove le monache del convento preparano dolci artigianali. La cosa speciale? Puoi acquistare i dolci da un buco nella parete, direttamente dalla “bottega” del convento, senza entrare all’interno. 😍
Si chiama Comunidad de Mercedarias Descalzas

Dall’altra parte, a pochi chilometri, si trova il Parco Naturale della Sierra de Grazalema, un paradiso per chi ama la natura e i sentieri. Qui puoi fare trekking, passeggiate tra boschi e montagne, e ammirare panorami mozzafiato su valli e boschi.