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Itinerario
4 giorni a Madeira

Tutto quello che devi assolutamente vedere in una delle isole più affascinanti del Portogallo (e d'Europa). Dalle vette vulcaniche avvolte dalle nuvole alle scogliere a picco sull'oceano: un viaggio completo tra natura selvaggia e trekking mozzafiato.

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Destinazione

Madeira (Portogallo)


Itinerario

Natura e trekking


Durata

4 giorni



green and brown mountain beside body of water during daytime

Natura

Relax

Attività da fare

Costo

Come arrivarci?

L’aeroporto di riferimento è l’Aeroporto Internazionale Cristiano Ronaldo (FNC) di Funchal, l’unico scalo dell'isola. Dall’Italia, diverse compagnie come Ryanair, EasyJet e Wizz Air offrono voli diretti (spesso stagionali) o con scalo veloce a Lisbona o Porto con TAP Air Portugal. Prenotando con un po' di anticipo, è facile trovare tariffe tra i 60–120€ a tratta.

L’unico modo che ti consigliano per poter seguire questo itinerario al meglio è con un’auto a noleggio. 

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Dove alloggiare?

Scegliere la base giusta è fondamentale per godersi l'isola senza stress. Secondo la nostra esperienza, la zona migliore per alloggiare a Madeira è  Ponta do Sol.

Il motivo è nel nome stesso: è statisticamente il punto più soleggiato dell'isola! Mentre le cime delle montagne o la costa nord possono essere avvolte dalle nuvole o dal vento, qui avrai quasi sempre il cielo senza nuvole.

Noi abbiamo alloggiato a Casa Pereira (prenotabile su Booking), una struttura a metà tra una casa vacanze e un ostello che offre camere private.  E' totalmente immerso nella natura e nel silenzio e con una piscina dove rilassarsi a fine giornata. (dipende dalla stagione, quando siamo andati noi faceva freddo 😂)

Scegliere un unico alloggio per l'intero itinerario si è rivelata la mossa vincente: Madeira è raccolta e le strade, grazie ai numerosi tunnel, sono eccellenti. Da qui potrai raggiungere ogni attrazione o l'inizio dei sentieri in massimo un'ora e mezza di auto

Miglior periodo

La verità è che l'isola è famosa per la sua "eterna primavera", il che la rende una meta pazzesca praticamente tutto l'anno. Tuttavia, se volete godervi i trekking con meno pioggia e temperature più stabili, i mesi tra maggio e settembre sono il top.

Spoiler: il meteo a Madeira è pazzo! Non fatevi ingannare dalle foto sotto il sole. Durante il nostro viaggio (che è stato a marzo) abbiamo beccato un tempo estremamente variabile: nello stesso giorno siamo passati dai 4 gradi di alcuni sentieri in quota (con vento e nebbia che sembravano l'Islanda) ai 18-20 gradi del pomeriggio lungo la costa, dove si stava da dio in maglietta.

I trekking

Il vero pezzo forte di Madeira sono i suoi sentieri. Noi siamo volati fin qui attirati proprio dai percorsi naturalistici e possiamo confermarlo: le Levada Walks sono tra i trekking più belli d’Europa. La cosa incredibile è che, camminando immersi in una vegetazione del genere, non ti sembra nemmeno di essere in Europa, ma di esplorare una foresta tropicale in pieno Sud America. 

Per i sentieri e le levadas, niente jeans e le felpe di cotone (abbiamo visto gente vestita così lungo il percorso e non sappiamo come abbiano fatto... per favore non fatelo anche voi, ahaha!).

Quindi abbigliamento tecnico e impermeabile:

  • Giacca impermeabile 

  • Pantaloni tecnici impermeabili 

  • Strati termici (un buon pile, maglia termica e/o un piumino leggero).

  • Scarpe da trekking impermeabili con un buon grip (il fango)


Come prenotare i sentieri (PR) e costi

Per preservare questo paradiso, la maggior parte dei sentieri più famosi (come il PR1, PR6, ecc.) va prenotata in anticipo. Vi consigliamo di muovervi almeno 4-5 giorni prima per i percorsi più battuti tramite il portale ufficiale di Visit Madeira.

Il procedimento è semplicissimo: scegli il sentiero (quasi tutti si devono prenotare e pagare sul sito di Visit Madeira), verifichi il livello di difficoltà e paghi una piccola tassa (in media 3€ o 4€ a persona). Riceverai un codice QR da mostrare in caso di controlli. 

Fatelo sempre: non solo per sostenere la manutenzione di questi luoghi pulitissimi e ben segnalati, ma anche per evitare multe salatissime. Per i sentieri meno noti, potete tranquillamente prenotare il giorno prima, così da monitorare il meteo variabile.

Pro Tip: Prenotate sempre la fascia oraria del mattino presto. Godersi il silenzio della natura prima dell'arrivo della gente non ha prezzo! Quasi tutti i sentieri hanno parcheggi comodi all'inizio (alcuni gratuiti, altri a circa 2€ l'ora).

I trekking che abbiamo fatto (e quelli che ci abbiamo provato! 😂)

Ecco i percorsi che abbiamo esplorato durante i nostri 4 giorni:

  • Levada das 25 Fontes (PR6) e Levada do risco (PR6.1): Uno dei più iconici. È un percorso di circa 9 km (A/R) di difficoltà media che ti porta nel cuore della foresta fino a una laguna alimentata da 25 sorgenti. Calcolate circa 3-4 ore tra andata e ritorno. Si collega ad un altro sentiero, quello di Levada do Risco. Arriverai ad una cascata impressionante! 

  • Levada Nova e Levada do Moinho: Un anello stupendo e meno affollato di circa 8-9 km. La particolarità? Passerete proprio dietro una cascata che cade sul sentiero! È un percorso pianeggiante, ideale se cercate qualcosa di scenografico ma non troppo faticoso (circa 3 ore).

  • Caldeirão Verde (PR9): Un’esperienza immersiva nella foresta. È un sentiero di 12 km totali (livello medio) che segue una levada tra tunnel scavati nella roccia e pareti verdi altissime, fino a una cascata spettacolare alta 100 metri. (questo è stato quello più immersivo e completo che abbiamo fatto)

  • Pico do Arieiro (PR1): Sulla carta è il re dei sentieri, quello che collega le vette più alte dell'isola. Purtroppo per noi, il meteo di Madeira ha vinto: appena arrivati ha iniziato a diluviare così forte che non siamo riusciti nemmeno a scendere dall'auto.

Come dicevamo, il clima qui comanda sempre, quindi portate sempre con voi l'attrezzatura impermeabile (e un piano B!)


Giorno 1

Il nostro primo giorno a Madeira è iniziato con la sveglia alle 7:00 per goderci la natura in solitaria. Abbiamo dedicato la mattinata al trekking della Levada das 25 Fontes (PR6)

Fanal Forest: la foresta incantata

Dopo il trekking, ci siamo diretti verso Fanal Forest, un luogo che sembra uscito da un film fantasy. Fa parte della foresta di Laurissilva (Patrimonio UNESCO) ed è famosa per i suoi alberi di alloro centenari dalle forme surreali.

  • Il clima: Qui il meteo è l'attrazione principale. Anche se sulla costa c'è il sole, Fanal è quasi sempre avvolta da una nebbia fittissima che rende l'atmosfera magica e misteriosa. Portate sempre una giacca! 



Seixal

Proseguendo verso la costa nord, siamo arrivati a Seixal, uno dei borghi più carini dell'isola.

A Seixal vi consigliamo di fermarvi per al "Picnic Infinito": noi abbiamo preso dei panini al supermercato e abbiamo pranzato con una vista pazzesca sull'oceano e sulle cascate che cadono a strapiombo dalle scogliere. È un punto molto turistico e "instagrammabile", quindi valutate voi se fermarvi.

Fate tappa al Bar Avista Navios: la sua terrazza offre una vista mozzafiato sulla costa, perfetta per un caffè o una Poncha (bevanda alcolica tipica dell'isola).


 

Giorno 2


Il secondo giorno è stato un mix perfetto tra l'adrenalina dei sentieri e il relax più totale in riva all'oceano.

Mattina: Levada do Moinho e Levada Nova

Abbiamo iniziato la giornata con l'anello che unisce la Levada do Moinho e la Levada Nova. È un percorso suggestivo e pianeggiante, famoso soprattutto per il passaggio spettacolare proprio dietro una cascata scavata nella roccia.




Pomeriggio: Paul do Mar e Madalena do Mar 

Dopo il trekking ci siamo spinti ancora più a ovest verso Paul do Mar, un borgo di pescatori incastonato tra l'oceano e scogliere altissime. Qui si trova una cascata pazzesca che cade direttamente in spiaggia

Poi ci siamo spostati verso Madalena do Mar, un borgo autentico e molto meno turistico rispetto ad altri centri dell'isola. Qui si respira un'aria decisamente più tranquilla e "chill".

Scoperto totalmente a caso, qui abbiamo fatto Banana Route (Rota da Banana)

Il percorso è una camminata letteralmente in mezzo alle piantagioni di banane. C'è una salita abbastanza pronunciata che si percorre in circa 10 minuti. Noi siamo saliti per il tramonto e l'esperienza è stata ancora migliore. Eravamo completamente soli tra le piante di banano, con una vista incredibile sulla costa e sull'oceano.


Aperitivo a Madalena do Mar

Per chiudere la giornata in bellezza, ti consigliamo il bar A Taberna. Si trova proprio sulla spiaggia e ha un’atmosfera super rilassata. 

Giorno 3 


Mattina: Cascate e borghi iconici

Abbiamo iniziato cercando le Two Hidden Waterfalls. Purtroppo, le abbiamo viste solo da lontano perché l'accesso alla spiaggia era chiuso per lavori. Si trovano vicinissimo alla celebre Cascata dos Anjos (quella che cade direttamente sulla strada!), ma abbiamo preferito saltare quest'ultima per la quantità esagerata di turisti.

Ci siamo poi diretti a Santana, famosa per le sue casette tipiche

  • Cosa sono: Sono le tipiche case di paglia a forma di triangolo, coloratissime e super caratteristiche.

  • Il nostro consiglio: La zona centrale è molto turistica, ma se vi spostate di poche centinaia di metri ne troverete altre autentiche dove non c'è anima viva. Per una pausa relax, fate tappa al Bar o Moinho: noi abbiamo lasciato lì la macchina e ci siamo goduti un caffè con  Bolo de Cenoura (torta di carote) e l'immancabile Pastel de Nata.


Pomeriggio

Sempre in zona Santana, non perdetevi la Reserva Natural da Rocha do Navio. Qui si trova un teleferico spettacolare che scende fino alla spiaggia sotto la scogliera. Noi abbiamo trovato il teleferico chiuso e, dovendo correre verso la nostra prenotazione per il trekking, non siamo nemmeno scesi a piedi. Davvero un peccato perché ne sarebbe veramente valsa la pena. Ve lo consigliamo molto.

Prima di salire in quota, abbiamo fatto un salto a Porto da Cruz, un borgo dall'atmosfera super rilassata. Se cercate un posto carino, andate al Bar o Surfista.


Il tramonto (mancato) al Pico do Areeiro

Ecco la nota dolente. Avevamo prenotato l'ultimo slot delle 16:00 per vedere il tramonto dal Pico do Areeiro (PR1), il punto più iconico dell'isola. Siamo saliti carichi di aspettative ma, una volta arrivati in cima, il meteo ha deciso di ricordarci chi comanda a Madeira: è scoppiato un diluvio universale con una nebbia così fitta che non vedevamo nemmeno la strada.


Giorno 4 

Per l'ultimo giorno abbiamo tenuto il pezzo forte: il trekking del Caldeirão Verde. Sono state 6 ore di camminata intense, ma senza dubbio è stato il sentiero più bello e immersivo che abbiamo mai fatto, non solo a Madeira, ma in generale nella nostra vita.

Un’immersione totale nella foresta

Camminare lungo questo sentiero significa entrare in un altro mondo. Il percorso si snoda nel cuore della foresta Laurissilva, tra tunnel scavati nella roccia e passaggi dove l'acqua cade letteralmente sopra il sentiero.

  • L'errore da non fare (imparate dai nostri sbagli!): Noi non sapevamo che saremmo passati proprio sotto le cascate e siamo andati con pantaloni non impermeabili. Risultato? Eravamo completamente mezzi e, con il freddo che faceva in quota, non è stato il massimo.😂

  • Cosa portare: Andate preparatissimi con un impermeabile serio, pantaloni tecnici che tengano l’acqua, scarpe impermeabili e maglie termiche. La natura qui è selvaggia e non perdona chi è impreparato.



La cascata da 100 metri

Dopo aver attraversato diversi scorci da film, arriverete alla ricompensa finale: una cascata maestosa, alta 100 metri, che cade dritta in un piccolo laghetto circondato da pareti di roccia altissime ricoperte di felci. 


Info pratiche per il parcheggio

Il sentiero parte dal parco di Queimadas. Il parcheggio qui è a pagamento e costa circa 2€ l’ora. Si accetta solo contanti! Assicuratevi di avere monete con voi.


Se state cercando una meta che vi faccia sentire davvero vivi, staccando la spina dal caos cittadino per immergervi in un paradiso verticale, dovete assolutamente andarci.  E se state pianificando il vostro itinerario di 4 giorni a Madeira o avete qualche dubbio sui sentieri scriveteci in provato 😊